Parodontologia
Parodontologia a Cuneo
- Studio Dentistico Favro
La parodontologia dello Studio Dentistico Favro è la nostra branca principale. Applichiamo il Protocollo Favro Save™ per valutare con attenzione ogni situazione, bloccare la progressione della malattia parodontale e preservare i tuoi denti naturali ogni volta che è clinicamente possibile — perché togliere un dente non è mai la prima risposta.


Perché è così importante non sottovalutare la salute delle gengive
La malattia parodontale — comunemente chiamata piorrea — è una delle cause principali di perdita dei denti negli adulti. Il problema è che avanza in modo silenzioso: le gengive sanguinano, si ritirano, i denti iniziano a muoversi. Spesso ci si accorge della situazione solo quando il danno è già avanzato. In molti casi, però, è ancora possibile intervenire.
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Molti pazienti arrivano da noi dopo aver sentito da altri dentisti che "quei denti non si possono salvare". A volte è vero. Ma spesso non lo è: con una diagnosi accurata, un piano di trattamento strutturato e il giusto mantenimento nel tempo, i denti che sembrano compromessi possono essere conservati per molti anni ancora. Per questo nel nostro studio partiamo sempre da una valutazione approfondita prima di prendere qualsiasi decisione.
La nostra soluzione: un percorso parodontale strutturato, con un obiettivo chiaro
Ogni percorso parodontale nello Studio Dentistico Favro inizia dalla diagnosi. Attraverso il sondaggio parodontale, le radiografie endorali e la scansione tridimensionale intraorale, misuriamo con precisione lo stato di salute delle gengive e dell'osso di supporto. Ti mostriamo i risultati sul monitor, in modo chiaro e comprensibile, e ti spieghiamo esattamente cosa sta succedendo prima di proporre qualsiasi intervento.
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In base alla situazione clinica, costruiamo un piano di trattamento personalizzato che può includere uno o più dei seguenti percorsi: dalla levigatura radicolare — il trattamento non chirurgico che rimuove i depositi batterici in profondità lungo la radice — fino agli interventi chirurgici nei casi più avanzati, come i lembi parodontali, le resezioni, la rigenerazione ossea guidata e gli innesti gengivali per recuperare il volume di gengiva perduto.
Se hai già subito il posizionamento di impianti e manifesti segni di perimplantite — l'infiammazione intorno all'impianto che può comprometterne la stabilità nel tempo — trattiamo anche questa condizione con i protocolli clinici appropriati.
Il trattamento parodontale non finisce con l'intervento. Il mantenimento parodontale — ovvero i controlli periodici ravvicinati dopo la fase attiva della terapia — è la componente più importante per stabilizzare i risultati nel tempo e prevenire le recidive. Ti accompagniamo in questo percorso con cadenze personalizzate in base alla tua risposta clinica.
Cosa facciamo in parodontologia
I trattamenti parodontali che eseguiamo nel nostro studio a Cuneo comprendono:
Diagnosi e piano di trattamento parodontale
Levigatura radicolare (SRP)
Chirurgia parodontale (lembi e resezioni)
Rigenerazione parodontale guidata
Innesti gengivali
Trattamento della perimplantite
Mantenimento parodontale

Domande frequenti sulla parodontologia — Dentista Cuneo
Cos'è la malattia parodontale e come si riconosce?
La malattia parodontale è un'infezione batterica cronica che colpisce i tessuti di supporto del dente: gengive, legamento parodontale e osso alveolare. I segnali più comuni sono gengive che sanguinano durante lo spazzolamento, alito persistente, gengive che si ritirano lasciando le radici scoperte, sensibilità dentale aumentata e, nelle fasi più avanzate, denti che si muovono o si spostano. Spesso i sintomi sono lievi o assenti nelle fasi iniziali, il che rende la diagnosi precoce fondamentale.
La malattia parodontale si può guarire?
La malattia parodontale non si "guarisce" nel senso stretto del termine, ma si può stabilizzare e tenere sotto controllo. Con un trattamento adeguato e un programma di mantenimento personalizzato, è possibile bloccare la progressione della malattia, preservare i denti ancora recuperabili e mantenere una bocca in salute nel tempo. L'obiettivo del nostro percorso parodontale è esattamente questo: non promettere risultati, ma costruire insieme le condizioni perché i tuoi denti durino il più a lungo possibile.
Cos'è la levigatura radicolare e fa male?
La levigatura radicolare (SRP) è il trattamento parodontale non chirurgico di base. Consiste nella rimozione dei depositi batterici e del tartaro presenti in profondità lungo la superficie della radice, all'interno delle tasche parodontali. Viene eseguita in anestesia locale, quindi durante la seduta non si avverte dolore. Nelle ore successive è normale una leggera sensibilità, che si risolve nel giro di qualche giorno.
Quando è necessaria la chirurgia parodontale?
La chirurgia parodontale viene proposta nei casi in cui il trattamento non chirurgico non è sufficiente a stabilizzare la situazione — tipicamente in presenza di tasche parodontali molto profonde, perdita ossea significativa o situazioni anatomiche che non permettono una pulizia efficace senza accesso diretto ai tessuti. Non è la prima risposta, ma quando è indicata clinicamente rappresenta lo strumento più efficace per interrompere la progressione della malattia. Prima di proporre qualsiasi intervento chirurgico, te ne spieghiamo le ragioni cliniche con chiarezza.
Cos'è un innesto gengivale e quando serve?
Un innesto gengivale è una procedura microchirurgica che consente di aumentare il volume di gengiva in zone dove il tessuto si è eccessivamente ritirato, lasciando le radici scoperte. Serve sia per ragioni estetiche — il ritiro della gengiva può compromettere l'armonia del sorriso — sia per ragioni cliniche, poiché le radici esposte sono più vulnerabili alla sensibilità, alla carie radicolare e alla progressione del riassorbimento. Valutiamo caso per caso quando è indicato e te ne spieghiamo chiaramente il funzionamento prima di procedere.
Cos'è la perimplantite e come si tratta?
La perimplantite è un'infiammazione dei tessuti intorno a un impianto dentale, analoga per certi versi alla malattia parodontale intorno ai denti naturali. Se non trattata, può portare alla perdita dell'impianto nel tempo. Il trattamento dipende dalla gravità del caso e può includere una fase non chirurgica di decontaminazione della superficie implantare, seguita in casi più avanzati da un intervento chirurgico. Come per la parodontologia, anche qui l'obiettivo è stabilizzare la situazione e prevenire la progressione.
Con quale frequenza devo fare i controlli dopo un trattamento parodontale?
Dopo la fase attiva del trattamento, la frequenza dei controlli di mantenimento viene personalizzata in base alla tua risposta clinica, alla gravità della malattia e alle abitudini di igiene domiciliare. In generale, per i pazienti parodontali è consigliata una cadenza più ravvicinata rispetto alla popolazione generale — tipicamente ogni 3-4 mesi nella fase iniziale di stabilizzazione. Col tempo, se la situazione si mantiene stabile, i controlli possono essere diradati. Ti indichiamo noi la cadenza più appropriata per la tua situazione.
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